CONDOMINIO VIA PORDENONE 4

Via Pordenone 4 – 34132 Trieste (TS)

C/o Studio Immobiliare Sagues . – Via Ghega 2, 34132 Trieste (TS)

INFORMATIVA PRIVACY

ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e delle Linee Guida del Garante per la protezione dei dati personali

Con la presente informativa, ai sensi di quanto previsto dall’art. 13 del GDPR, il Condominio Via Pordenone 4 intende informare in ordine al trattamento dei dati personali acquisiti e trattati tramite l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza installati, nel rispetto della normativa applicabile in materia di protezione dei dati personali.

Questa informativa è destinata a tutti i condòmini, residenti, visitatori e chiunque possa trovarsi nelle aree condominiali soggette a videosorveglianza.

1. Caratteristiche dell’impianto di videosorveglianza

Presso il Condominio Via Pordenone 4, 34132 Trieste (TS) è stato installato un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso (TVCC) dotato di telecamere e apparecchiature di registrazione, con l’obiettivo principale di monitorare e registrare le attività nelle aree condominiali comuni al fine di garantire la sicurezza delle stesse e delle persone presenti, dissuadere la commissione di atti illeciti ed essere in grado di fornire prove video, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

Le telecamere sono posizionate nella seguente area comune del condominio:

• Portone di ingresso

La presenza delle telecamere è segnalata mediante affissione di apposito cartello informativo (informativa sintetica) posizionato nelle immediate vicinanze dei luoghi ripresi, conforme al modello proposto dal Garante per la Protezione dei Dati Personali.

2. Titolare e Responsabile del trattamento

Il Titolare del Trattamento dei dati personali acquisiti tramite il sistema di videosorveglianza è, ai sensi dell’art. 4, comma 1, n. 7 del GDPR, il Condominio Via Pordenone 4, con sede in Via Pordenone 4, 34132 Trieste (TS).

Il Responsabile del trattamento è lo Studio Immobiliare Sagues ., nella persona del suo Legale Rappresentante pro tempore, con sede legale in Via Ghega 2, 34132 Trieste (TS) – Tel.: +39 040 634635 – Fax: +39 040 767778 – E-mail: info@ – PEC: @. Per questioni relative alla privacy è possibile contattare l’Amministratore del Condominio ai recapiti sopraindicati, disponibili anche presso la bacheca condominiale.

3. Finalità e base giuridica del trattamento

Il sistema di videosorveglianza installato presso il Condominio Via Pordenone 4 assolve alle seguenti finalità:

• Protezione dei beni e servizi comuni e della sicurezza delle persone: prevenzione di atti illeciti, furti, atti vandalici e garanzia della sicurezza di chi si trova nelle aree condominiali.

• Tutela del patrimonio condominiale: protezione delle aree comuni e delle pertinenze.

• Gestione delle controversie: eventuale utilizzo delle registrazioni per la tutela dei diritti del condominio in sede giudiziaria o extragiudiziaria.

La base giuridica che legittima il trattamento dei dati è, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettera f) del GDPR, il legittimo interesse del condominio alla tutela della sicurezza e del proprio patrimonio, nonché alla prevenzione di reati. L’installazione è stata deliberata dall’assemblea condominiale, come previsto dalla normativa vigente.

4. Tipologia di dati trattati e dettagli del trattamento

Il sistema di videosorveglianza acquisisce immagini video di persone e veicoli in transito o sosta nelle aree videosorvegliate. Le riprese sono effettuate da telecamere fisse posizionate in modo da riprendere esclusivamente le aree comuni, evitando la ripresa di aree di proprietà esclusiva dei singoli condòmini (es. ingressi di singoli appartamenti, finestre, balconi).

Il sistema è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I dati sono trattati in modo lecito e trasparente per le finalità sopraindicate, adottando adeguate misure di sicurezza (fisiche, logiche, tecnico-organizzative) volte a garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio e nel rispetto dei diritti degli interessati.

5. Periodo di conservazione dei dati

I dati personali verranno conservati per il tempo necessario all’adempimento degli obblighi legali, trascorso il quale verranno cancellati, ad eccezione del caso in cui l’Interessato abbia prestato il proprio consenso al trattamento oltre tale periodo.

Le immagini acquisite dal sistema di videosorveglianza sono conservate per un periodo non superiore a 7 (sette) giorni dalla data di registrazione, trascorsi i quali vengono automaticamente sovrascritte. Sono fatti salvi specifici obblighi di legge o richieste dell’Autorità Giudiziaria, nel qual caso le immagini potranno essere conservate per il tempo strettamente necessario.

6. Accesso alle immagini, diffusione e categorie di destinatari

L’accesso alle immagini registrate è strettamente limitato al Legale Rappresentante pro tempore dello Studio Immobiliare Sagues . in qualità di Amministratore pro tempore del Condominio e ai soggetti giuridici/persone fisiche specificamente autorizzati, designati e formati per tale scopo (inclusi eventuali responsabili del trattamento designati ai sensi dell’art. 28 del GDPR). Il singolo condomino non ha accesso alle immagini se non nei casi espressamente previsti dalla legislazione vigente; lo stesso può contattare l’Amministratore del Condominio utilizzando i riferimenti contenuti nella presente Informativa.

I dati raccolti tramite il sistema di videosorveglianza non saranno oggetto di diffusione. I dati potranno essere comunicati a terzi contrattualmente legati al Titolare ed esclusivamente per il raggiungimento delle finalità espresse o al fine di ottemperare a obblighi contrattuali o di legge, a titolo esemplificativo:

• soggetti esterni incaricati della gestione, manutenzione o amministrazione dell’impianto di videosorveglianza;

• eventuali professionisti che supportano il Titolare con attività consulenziale o legale.

Le immagini possono inoltre essere fornite, in caso di necessità e in conformità alla legge, all’Autorità Giudiziaria o alle Forze dell’Ordine, su loro formale richiesta per l’individuazione degli autori di eventuali fatti illeciti a danno del Titolare e/o di altri soggetti.

L’elenco degli eventuali responsabili è costantemente aggiornato e disponibile presso la sede dell’Amministratore di Condominio.

7. Trasferimento dei dati a Paesi Terzi

I dati sono trattati e conservati all’interno dell’Unione Europea (UE), nello specifico in Italia. Non è previsto il trasferimento dei dati personali in Paesi terzi, ad eccezione dei Paesi nei confronti dei quali la Commissione europea ha adottato una decisione di adeguatezza ai sensi dell’art. 45 del Regolamento.

8. Diritti dell’Interessato

Ove sussistano i presupposti, l’interessato al trattamento può esercitare nei confronti del Titolare del Trattamento i diritti previsti agli articoli dal 15 al 22 del GDPR, ovvero:

• Accedere ai propri dati personali (immagini che lo riguardano) e ottenerne copia, fatte salve le limitazioni previste dalla legge.

• Chiedere la rettifica di dati inesatti.

• Chiedere la cancellazione dei propri dati (diritto all’oblio) nei casi previsti dalla legge.

• Ottenere la limitazione del trattamento (es. nel caso di contestazione sull’esattezza o licità del trattamento).

• Opporsi al trattamento delle proprie immagini in casi particolari e se il trattamento non è supportato da legittime ragioni cogenti del Titolare.

• Proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (contatti disponibili sul sito del Garante: ).

Per esercitare i propri diritti o per eventuali richieste in tema di trattamento dei dati personali, è possibile contattare l’Amministratore del Condominio utilizzando i riferimenti evidenziati nella presente Informativa.

Eventuali richieste di accesso alle immagini devono essere motivate e circostanziate al fine di consentire l’identificazione dell’interessato e delle immagini pertinenti senza pregiudicare la privacy di terzi.

9. Fonti normative

Il diritto alla tutela dei dati personali è regolato sia in Italia, dal Decreto Legislativo 101 del 2018, che ha modificato il precedente Decreto Legislativo 196 del 2003 (cosiddetto “Codice della privacy”), che nel territorio dell’Unione Europea dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). Per le specifiche disposizioni in materia di videosorveglianza si fa riferimento alle Linee Guida del Garante per la protezione dei dati personali.

Trieste, Giugno 2025

Condominio Via Pordenone 4 – Via Pordenone 4, 34132 Trieste (TS)

C/o Studio Immobiliare Sagues . – Via Ghega 2, 34132 Trieste (TS) – Tel.: +39 040 634635

📷

AREA VIDEOSORVEGLIATA

Le immagini sono registrate

CONDOMINIO VIA PORDENONE 4

Via Pordenone 4 – 34132 Trieste (TS)

Titolare del trattamento:

Condominio Via Pordenone 4

Responsabile del trattamento:

Studio Immobiliare Sagues .

Via Ghega 2 – 34132 Trieste (TS)

Tel.: +39 040 634635 | info@

Finalità:

Sicurezza e protezione delle aree condominiali comuni

Base giuridica:

Art. 6, comma 1, lett. f) GDPR – Legittimo interesse

Conservazione immagini:

Massimo 7 (sette) giorni, salvo obblighi di legge

Per esercitare i diritti di cui agli artt. 15–22 GDPR:

Contattare l’Amministratore del Condominio

Tel.: +39 040 634635 | info@

L’informativa completa è disponibile presso la bacheca condominiale.

Reclami: Garante Privacy –


CONDOMINIO VISTA MARE

Via dell’Istria 102/1 – 34145 Trieste (TS)

C/o Studio Gamma . – Via Giuseppe Garibaldi 6, 34170 Gorizia (GO)

INFORMATIVA PRIVACY

ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e delle Linee Guida del Garante per la protezione dei dati personali

Con la presente informativa, ai sensi di quanto previsto dall’art. 13 del GDPR, il Condominio Vista Mare intende informare in ordine al trattamento dei dati personali acquisiti e trattati tramite l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza installati, nel rispetto della normativa applicabile in materia di protezione dei dati personali.

Questa informativa è destinata a tutti i condòmini, residenti, visitatori e chiunque possa trovarsi nelle aree condominiali soggette a videosorveglianza.

1. Caratteristiche dell’impianto di videosorveglianza

Presso il Condominio Vista Mare di Via dell’Istria 102/1, 34145 Trieste (TS) è stato installato un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso (TVCC) dotato di telecamere e apparecchiature di registrazione, con l’obiettivo principale di monitorare e registrare le attività nelle aree condominiali comuni al fine di garantire la sicurezza delle stesse e delle persone presenti, dissuadere la commissione di atti illeciti ed essere in grado di fornire prove video, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

La presenza delle telecamere è segnalata mediante affissione di apposito cartello informativo (informativa sintetica) posizionato nelle immediate vicinanze dei luoghi ripresi, conforme al modello proposto dal Garante per la Protezione dei Dati Personali.

2. Titolare e Responsabile del trattamento

Il Titolare del Trattamento dei dati personali acquisiti tramite il sistema di videosorveglianza è, ai sensi dell’art. 4, comma 1, n. 7 del GDPR, il Condominio Vista Mare, con sede in Via dell’Istria 102/1, 34145 Trieste (TS).

Il Responsabile del trattamento è lo Studio Gamma ., nella persona del suo Legale Rappresentante dott. Gianfranco Gandin, con sede legale in Via Giuseppe Garibaldi 6, 34170 Gorizia (GO) – Tel.: 0481 532803. Per questioni relative alla privacy è possibile contattare l’Amministratore del Condominio ai recapiti sopraindicati, disponibili anche presso la bacheca condominiale.

3. Finalità e base giuridica del trattamento

Il sistema di videosorveglianza installato presso il Condominio Vista Mare assolve alle seguenti finalità:

• Protezione dei beni e servizi comuni e della sicurezza delle persone: prevenzione di atti illeciti, furti, atti vandalici e garanzia della sicurezza di chi si trova nelle aree condominiali.

• Tutela del patrimonio condominiale: protezione delle aree comuni e delle pertinenze.

• Gestione delle controversie: eventuale utilizzo delle registrazioni per la tutela dei diritti del condominio in sede giudiziaria o extragiudiziaria.

La base giuridica che legittima il trattamento dei dati è, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettera f) del GDPR, il legittimo interesse del condominio alla tutela della sicurezza e del proprio patrimonio, nonché alla prevenzione di reati. L’installazione è stata deliberata dall’assemblea condominiale, come previsto dalla normativa vigente.

4. Tipologia di dati trattati e dettagli del trattamento

Il sistema di videosorveglianza acquisisce immagini video di persone e veicoli in transito o sosta nelle aree videosorvegliate. Le riprese sono effettuate da telecamere fisse posizionate in modo da riprendere esclusivamente le aree comuni, evitando la ripresa di aree di proprietà esclusiva dei singoli condòmini (es. ingressi di singoli appartamenti, finestre, balconi).

Il sistema è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I dati sono trattati in modo lecito e trasparente per le finalità sopraindicate, adottando adeguate misure di sicurezza (fisiche, logiche, tecnico-organizzative) volte a garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio e nel rispetto dei diritti degli interessati.

5. Periodo di conservazione dei dati

I dati personali verranno conservati per il tempo necessario all’adempimento degli obblighi legali, trascorso il quale verranno cancellati, ad eccezione del caso in cui l’Interessato abbia prestato il proprio consenso al trattamento oltre tale periodo.

Le immagini acquisite dal sistema di videosorveglianza sono conservate per un periodo non superiore a 7 (sette) giorni dalla data di registrazione, trascorsi i quali vengono automaticamente sovrascritte. Sono fatti salvi specifici obblighi di legge o richieste dell’Autorità Giudiziaria, nel qual caso le immagini potranno essere conservate per il tempo strettamente necessario.

6. Accesso alle immagini, diffusione e categorie di destinatari

L’accesso alle immagini registrate è strettamente limitato al dott. Gianfranco Gandin in qualità di Amministratore pro tempore del Condominio e ai soggetti giuridici/persone fisiche specificamente autorizzati, designati e formati per tale scopo (inclusi eventuali responsabili del trattamento designati ai sensi dell’art. 28 del GDPR). Il singolo condomino non ha accesso alle immagini se non nei casi espressamente previsti dalla legislazione vigente; lo stesso può contattare l’Amministratore del Condominio utilizzando i riferimenti contenuti nella presente Informativa.

I dati raccolti tramite il sistema di videosorveglianza non saranno oggetto di diffusione. I dati potranno essere comunicati a terzi contrattualmente legati al Titolare ed esclusivamente per il raggiungimento delle finalità espresse o al fine di ottemperare a obblighi contrattuali o di legge, a titolo esemplificativo:

• soggetti esterni incaricati della gestione, manutenzione o amministrazione dell’impianto di videosorveglianza;

• eventuali professionisti che supportano il Titolare con attività consulenziale o legale.

Le immagini possono inoltre essere fornite, in caso di necessità e in conformità alla legge, all’Autorità Giudiziaria o alle Forze dell’Ordine, su loro formale richiesta per l’individuazione degli autori di eventuali fatti illeciti a danno del Titolare e/o di altri soggetti.

L’elenco degli eventuali responsabili è costantemente aggiornato e disponibile presso la sede dell’Amministratore di Condominio.

7. Trasferimento dei dati a Paesi Terzi

I dati sono trattati e conservati all’interno dell’Unione Europea (UE), nello specifico in Italia. Non è previsto il trasferimento dei dati personali in Paesi terzi, ad eccezione dei Paesi nei confronti dei quali la Commissione europea ha adottato una decisione di adeguatezza ai sensi dell’art. 45 del Regolamento.

8. Diritti dell’Interessato

Ove sussistano i presupposti, l’interessato al trattamento può esercitare nei confronti del Titolare del Trattamento i diritti previsti agli articoli dal 15 al 22 del GDPR, ovvero:

• Accedere ai propri dati personali (immagini che lo riguardano) e ottenerne copia, fatte salve le limitazioni previste dalla legge.

• Chiedere la rettifica di dati inesatti.

• Chiedere la cancellazione dei propri dati (diritto all’oblio) nei casi previsti dalla legge.

• Ottenere la limitazione del trattamento (es. nel caso di contestazione sull’esattezza o licità del trattamento).

• Opporsi al trattamento delle proprie immagini in casi particolari e se il trattamento non è supportato da legittime ragioni cogenti del Titolare.

• Proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (contatti disponibili sul sito del Garante: ).

Per esercitare i propri diritti o per eventuali richieste in tema di trattamento dei dati personali, è possibile contattare l’Amministratore del Condominio utilizzando i riferimenti evidenziati nella presente Informativa.

Eventuali richieste di accesso alle immagini devono essere motivate e circostanziate al fine di consentire l’identificazione dell’interessato e delle immagini pertinenti senza pregiudicare la privacy di terzi.

9. Fonti normative

Il diritto alla tutela dei dati personali è regolato sia in Italia, dal Decreto Legislativo 101 del 2018, che ha modificato il precedente Decreto Legislativo 196 del 2003 (cosiddetto “Codice della privacy”), che nel territorio dell’Unione Europea dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). Per le specifiche disposizioni in materia di videosorveglianza si fa riferimento alle Linee Guida del Garante per la protezione dei dati personali.

Trieste, Giugno 2026

Condominio Vista Mare – Via dell’Istria 102/1, 34145 Trieste (TS)

C/o Studio Gamma . – Via Giuseppe Garibaldi 6, 34170 Gorizia (GO) – Tel.: 0481 532803


Au-Ra . di Antoniazzi Davide & C

Questa informativa è destinata a clienti, dipendenti, fornitori, visitatori e chiunque possa trovarsi nelle aree della gioielleria “NEW GOLD” soggette a videosorveglianza e monitoraggio anti-intrusione.

Informativa ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e delle Linee Guida del Garante Privacy

Titolare del Trattamento Il Titolare del Trattamento dei dati personali acquisiti tramite il sistema di videosorveglianza e anti-intrusione è AU-RA di Antoniazzi Davide, 01156160937. L’azienda Au-Ra . di Antoniazzi Davide & C., con sede in Piazza del Popolo 22 – 33078 SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN), agisce come Titolare del Trattamento per le finalità indicate. Per questioni relative alla privacy, è possibile contattare il Titolare del Trattamento ai recapiti disponibili in negozio o tramite i canali di comunicazione usuali.

Finalità e Base Giuridica del Trattamento Il sistema integrato di videosorveglianza e anti-intrusione è installato esclusivamente per le seguenti finalità:

  • Protezione del patrimonio e della sicurezza delle persone: prevenzione di atti illeciti (quali furti, rapine, atti vandalici), tutela dei beni di alto valore (gioielli, preziosi) e garanzia della sicurezza di clienti e personale all’interno e all’esterno della gioielleria.
  • Dissuasione di tentativi di intrusione: la presenza visibile e attiva dei sistemi serve da deterrente.
  • Rilevazione e segnalazione di eventi illeciti: identificazione tempestiva di accessi non autorizzati o situazioni di pericolo.
  • Gestione delle controversie: eventuale utilizzo delle registrazioni per la tutela dei diritti del Titolare in sede giudiziaria o extragiudiziaria.

La base giuridica che legittima il trattamento dei dati è il legittimo interesse del Titolare del Trattamento alla tutela della sicurezza dei beni e delle persone, nonché alla prevenzione e repressione di reati. L’installazione è stata effettuata in conformità con la normativa vigente.

Tipologia di Dati Trattati e Modalità di Acquisizione Il sistema di videosorveglianza acquisisce immagini video di persone e veicoli in transito o sosta nelle aree sorvegliate. Il sistema anti-intrusione rileva movimenti e aperture di varchi. Le riprese sono effettuate da telecamere fisse posizionate in modo da riprendere esclusivamente le aree di pertinenza della gioielleria, evitando la ripresa di aree pubbliche o proprietà private adiacenti non strettamente necessarie per le finalità di sicurezza. Il sistema è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Luoghi della Videosorveglianza e del Monitoraggio Anti-Intrusione Le telecamere e i sensori sono posizionati nelle seguenti aree specifiche della gioielleria “NEW GOLD” in Piazza del Popolo 22:

  • Esterno negozio: ai lati della porta centrale (videosorveglianza con TiOC).
  • Laboratorio: area interna di lavoro (videosorveglianza e sensore PIR wireless).
  • Negozio (area principale): visione del bancone principale e cassa (videosorveglianza).
  • Negozio (lato destro): visione del bancone principale lato frontale e vetrine interne lato sinistro (videosorveglianza).
  • Negozio (lato sinistro): visione del bancone principale lato frontale e vetrine interne lato destro (videosorveglianza).
  • Area commerciale interna: copertura volumetrica (2 sensori PIR wireless posizionati in posizione contrapposta).
  • Punti di accesso: porta principale su via stradale, porta di accesso al laboratorio, porta del magazzino e della cassaforte (3 sensori Contatto Magnetico porta/finestra wireless).
  • Sirene: 1 sirena wireless all’esterno sopra la vetrina a SX, 1 sirena wireless interna sulla parete retro bancone principale.

Periodo di Conservazione delle Immagini Le immagini sono registrate e conservate localmente per un periodo massimo di 6 giorni, fatti salvi specifici obblighi di legge (es. indagini giudiziarie) o richieste dell’Autorità Giudiziaria. Trascorso tale periodo, le immagini vengono automaticamente sovrascritte o cancellate.

Accesso alle Immagini e Destinatari dei Dati L’accesso alle immagini registrate è strettamente limitato al Titolare del Trattamento (Au-Ra . di Antoniazzi Davide & C.) e a persone specificamente autorizzate e formate per tale scopo (inclusi eventuali responsabili esterni del trattamento nominati, come specificato nella relativa nomina). Le immagini non saranno diffuse, ma potranno essere comunicate, in caso di necessità e in conformità alla legge, a:

  • Forze dell’Ordine o Autorità Giudiziarie, su loro richiesta formale.
  • Legali, per la tutela dei diritti del Titolare in sede giudiziaria. Il sistema di registrazione è protetto da misure di sicurezza adeguate (es. password robuste, accesso limitato, rete dedicata e protetta da firewall e VPN) per prevenire accessi non autorizzati.

Diritti dell’Interessato In qualità di interessato, hai il diritto di:

  • Accedere ai tuoi dati personali (immagini che ti riguardano) e ottenerne copia, fatte salve le limitazioni previste dalla legge.
  • Chiedere la rettifica di dati inesatti.
  • Chiedere la cancellazione dei tuoi dati (diritto all’oblio) nei casi previsti dalla legge.
  • Ottenere la limitazione del trattamento (es. nel caso di contestazione sull’esattezza o liceità del trattamento).
  • Opporti al trattamento delle tue immagini in casi particolari e se il trattamento non è supportato da legittime ragioni cogenti del Titolare.
  • Proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (contatti disponibili sul sito del Garante: ). Per esercitare i tuoi diritti, puoi contattare il Titolare del Trattamento. Eventuali richieste di accesso alle immagini devono essere motivate e circostanziate per consentire l’identificazione dell’interessato e delle immagini pertinenti senza pregiudicare la privacy di terzi.

Natura del Conferimento Il conferimento delle immagini e l’attivazione dei sensori avviene automaticamente per il solo fatto di accedere alle aree video-sorvegliate o protette dal sistema anti-intrusione. Non è richiesto alcun consenso poiché il trattamento si basa sul legittimo interesse del Titolare.


Telecamere di Sicurezza: Quale Forma Scegliere? La Guida Completa per non Sbagliare

Quando si pianifica un sistema di sicurezza, la forma della telecamera è un dettaglio che fa la differenza. Non è solo una questione di estetica, ma di funzionalità, deterrenza e resistenza. Le telecamere di videosorveglianza si presentano in diverse forme, ognuna con i propri punti di forza e limiti. Vediamo nel dettaglio i modelli più diffusi: Bullet, Dome e Turret/Eyeball.


1. La Telecamera Bullet (a Proiettile)

La telecamera Bullet è il modello più classico e immediatamente riconoscibile, grazie alla sua forma allungata e cilindrica che ricorda un proiettile. È un’icona della sicurezza, e la sua sola presenza spesso basta a scoraggiare i malintenzionati.

  • Design e Utilizzo: La sua forma è pensata per essere visibile e per resistere agli agenti atmosferici. Di solito ha una visiera che protegge l’obiettivo dalla pioggia e dal sole, prevenendo riflessi e immagini sbiadite. È facile da installare e da orientare, poiché la direzione di ripresa è immediatamente chiara.
  • Ideale per: La sorveglianza esterna di aree che si estendono in profondità, come ingressi, corridoi, parcheggi e vialetti. È la scelta perfetta quando si vuole un effetto deterrente chiaro e visibile.
  • Pro:

    • Deterrenza Visiva: La sua forma è un segnale inequivocabile di sorveglianza.
    • Facilità di Installazione: La regolazione del campo visivo è semplice e intuitiva.
    • Resistenza agli Agenti Atmosferici: La visiera protegge efficacemente l’obiettivo.

  • Contro:

    • Vulnerabilità: Essendo molto esposta, può essere facilmente raggiunta e manomessa.
    • Mancanza di Discrezione: La sua forma evidente la rende inadatta per contesti in cui si desidera una videosorveglianza discreta.


2. La Telecamera Dome (a Cupola)

La telecamera Dome deve il suo nome alla sua forma a cupola, che racchiude l’obiettivo all’interno di un guscio trasparente. Questo design la rende una delle telecamere più discrete e sicure sul mercato.

  • Design e Utilizzo: La sua forma elegante si integra facilmente in qualsiasi ambiente, sia interno che esterno. Il guscio protettivo nasconde la direzione dell’obiettivo, rendendo difficile capire quale area stia riprendendo. Questo guscio le conferisce un’ottima resistenza a urti e atti vandalici.
  • Ideale per: Ambienti interni come negozi, uffici e banche, ma anche per punti esterni vulnerabili dove la discrezione e la protezione fisica sono prioritarie.
  • Pro:

    • Resistenza agli Atti Vandalici: Il guscio protettivo è un’ottima difesa contro i danni fisici.
    • Discrezione: La sua forma compatta e il design a basso profilo la rendono quasi invisibile.
    • Ampio Angolo di Visione: Molti modelli Dome coprono un’area a 360°, permettendo di monitorare ampi spazi da un singolo punto.

  • Contro:

    • Riflessi: Il guscio trasparente può generare riflessi, specialmente in presenza di luci forti o durante la visione notturna, che possono compromettere la qualità delle immagini.
    • Installazione più Complessa: L’orientamento dell’obiettivo all’interno della cupola può richiedere più tempo.


3. La Telecamera Turret o Eyeball (a Torretta)

Le telecamere Turret (o Eyeball) sono un’evoluzione che unisce i vantaggi delle Bullet e delle Dome. Hanno una base compatta e un obiettivo sporgente montato su un giunto sferico, che ricorda la forma di un bulbo oculare.

  • Design e Utilizzo: Questo design ibrido offre il meglio dei due mondi: la compattezza e la discrezione di una Dome e la praticità di una Bullet. L’assenza di un guscio trasparente elimina il problema dei riflessi, garantendo immagini nitide in ogni condizione di luce. La facilità di regolazione le rende un’opzione molto versatile.
  • Ideale per: La telecamera Turret è la soluzione perfetta per chi cerca un equilibrio tra funzionalità, estetica e facilità d’uso. È una scelta eccellente sia per l’uso interno che esterno.
  • Pro:

    • Nessun Riflesso: L’obiettivo non coperto garantisce immagini sempre chiare, anche di notte.
    • Installazione Semplice: La regolazione dell’obiettivo è veloce e precisa.
    • Versatilità: Si adatta a quasi tutti i contesti di sorveglianza.

  • Contro:

    • Minore Protezione: Pur essendo resistenti, non offrono la stessa protezione fisica contro gli atti vandalici di una telecamera Dome anti-vandalo.
    • Deterrenza Ridotta: Non hanno lo stesso impatto visivo di una telecamera Bullet.


Riepilogo e Confronto Finale

Caratteristica Telecamera Bullet Telecamera Dome Telecamera Turret/Eyeball
Deterrenza Alta Bassa Media
Discrezione Bassa Alta Media
Resistenza ai Vandalismi Bassa Alta Media
Riflessi Bassa Alta Nulla
Facilità di Installazione Alta Bassa Alta
Contesto Ideale Esterni, punti di accesso Interni, esterni vulnerabili Interni ed esterni (la più versatile)

La sicurezza del tuo impianto elettrico: Dichiarazione di Conformità, Dichiarazione di Rispondenza e Verifiche Periodiche

Nel mondo degli impianti elettrici, i termini Dichiarazione di Conformità (DiCo), Dichiarazione di Rispondenza (DiRi) e Verifiche Periodiche sono fondamentali per garantire la sicurezza di abitazioni e luoghi di lavoro. Ma cosa significano realmente? E quando è obbligatorio richiederli? Facciamo chiarezza.

1. La Dichiarazione di Conformità (DiCo): il “passaporto” del tuo impianto

La Dichiarazione di Conformità (DiCo) è il documento più importante e obbligatorio. È la carta d’identità del tuo impianto elettrico e ne attesta la sua conformità alle normative tecniche e di sicurezza vigenti al momento della sua realizzazione.

  • Quando va fatta? La DiCo è obbligatoria in caso di nuova installazione di un impianto, ma anche quando si effettuano modifiche sostanziali, ampliamenti o manutenzioni straordinarie. L’impresa installatrice che esegue i lavori è l’unica abilitata a rilasciarla.
  • Quanto dura? A differenza di quanto si possa pensare, la DiCo non ha una scadenza. Rimane valida per tutta la vita dell’impianto, a meno che non si intervenga su di esso con lavori che ne modificano la configurazione originale. In questo caso, sarà necessaria una nuova DiCo che certifichi l’intervento eseguito a regola d’arte.

2. La Dichiarazione di Rispondenza (DiRi): la “sanatoria” per gli impianti datati

La Dichiarazione di Rispondenza (DiRi) è stata introdotta per risolvere un problema comune: cosa fare con gli impianti realizzati prima dell’obbligo di certificazione o di cui si è persa la documentazione? La DiRi serve proprio a questo.

  • Quando si fa? La DiRi è un documento sostitutivo che può essere rilasciato solo per gli impianti realizzati in un periodo ben preciso: tra il 13 marzo 1990 e il 27 marzo 2008, quando la DiCo non è più reperibile o non è mai stata prodotta.
  • Chi la rilascia? A differenza della DiCo, che è rilasciata dall’installatore, la DiRi può essere prodotta solo da un professionista abilitato (ingegnere, perito, geometra) che esercita la professione da almeno cinque anni nel settore impiantistico specifico. Questo professionista, dopo aver effettuato un’ispezione approfondita, certificherà che l’impianto è conforme alle norme tecniche e di sicurezza in vigore al momento della sua realizzazione.

3. Le Verifiche Periodiche degli impianti di terra: una sicurezza per i luoghi di lavoro

Il . 462/01 disciplina le verifiche periodiche degli impianti di terra, ma attenzione: questo obbligo riguarda esclusivamente gli ambienti di lavoro.

  • Quando si fanno?

    • Ogni 2 anni per gli impianti in ambienti a maggior rischio in caso di incendio (es. autorimesse, centrali termiche, falegnamerie), in locali ad uso medico e nei cantieri.
    • Ogni 5 anni per tutti gli altri ambienti lavorativi.

  • Chi le esegue? Non sono valide le verifiche fatte da ditte installatrici. Le verifiche periodiche devono essere eseguite solo da Organismi Abilitati dal Ministero o da ASL/ARPA. Il datore di lavoro ha l’obbligo di richiedere queste verifiche e di conservarne i verbali. La mancata esecuzione espone a pesanti sanzioni.
  • E in un condominio? La situazione è un po’ più complessa. L’obbligo di verifica scatta solo se il condominio si configura come ambiente di lavoro, ovvero se è presente almeno un dipendente (es. portinaio). In assenza di dipendenti, non c’è l’obbligo di applicare il . 462/01, ma rimane comunque responsabilità dell’amministratore garantire la sicurezza delle parti comuni.

La differenza tra ambienti di lavoro e ambienti privati

Ricorda: la normativa sulla sicurezza degli impianti distingue nettamente tra ambienti di lavoro (dove c’è l’obbligo del . 462/01) e ambienti privati (come le normali abitazioni). Nelle case private non c’è l’obbligo formale delle verifiche periodiche, ma la manutenzione e la certificazione (DiCo/DiRi) rimangono un dovere morale e civile per la tutela della sicurezza di persone e beni.

La sicurezza del tuo impianto elettrico non è un optional. Assicurati di avere la documentazione in regola e di rivolgerti sempre a professionisti qualificati per qualsiasi intervento.


La Sicurezza non è uno Spettacolo: Un’Analisi Tecnica per Proteggere la Tua Videosorveglianza

La videosorveglianza è uno strumento essenziale per la sicurezza di case e aziende. Tuttavia, l’assenza di adeguate misure di cybersecurity può trasformare una telecamera in una potenziale vulnerabilità, esponendo dati sensibili e privati a rischi di accesso non autorizzato. La vera protezione non dipende solo dalla qualità dell’hardware, ma dalla gestione professionale e tecnica del sistema.

Come esperti in sicurezza e cybersecurity, la nostra missione è garantire che la tecnologia operi a tuo favore, senza mai compromettere la tua privacy. Questa analisi dettagliata esplora le minacce più comuni e le soluzioni tecniche per fortificare il tuo sistema di videosorveglianza.

1. La Vettoriale di Attacco più Comune: La Fattore Umano e le Configurazioni di Default

Il punto debole più sfruttato dagli aggressori non è una falla nel codice, ma una configurazione errata. La maggior parte degli accessi non autorizzati avviene a causa di credenziali deboli o di default.

  • Credenziali di Default e brute-force: L’uso di password preimpostate o facili da indovinare è il metodo più semplice per compromettere un sistema. Il primo passo per la sicurezza è impostare credenziali robuste e complesse per ogni dispositivo e per l’accesso remoto.
  • Vulnerabilità del Firmware: Il firmware, il software interno della telecamera, può contenere vulnerabilità. Se non viene aggiornato regolarmente, il sistema rimane esposto a rischi noti. Implementare una routine di aggiornamento periodico è fondamentale per applicare le patch di sicurezza.
  • Accesso Remoto e Servizi Cloud: La comodità dei servizi cloud per l’accesso remoto può introdurre una superficie di attacco aggiuntiva. Per una sicurezza superiore, si raccomanda l’utilizzo di una VPN (Virtual Private Network) per creare un tunnel crittografato che permetta l’accesso sicuro al sistema, eliminando la dipendenza da piattaforme cloud pubbliche.

2. Differenziazione Tecnica tra i Brand: Oltre il Marketing

Ogni brand adotta un approccio diverso alla sicurezza. Conoscerli aiuta a scegliere la soluzione migliore per le tue esigenze.

Brand Pro Contro Sicurezza e Privacy
Dahua Ampia gamma di prodotti, tecnologia AI integrata anche in modelli di fascia media, software user-friendly. Vulnerabilità di sicurezza rilevate in passato, richiede un’attenta configurazione da parte dell’installatore. L’azienda investe in sicurezza informatica e ha ottenuto certificazioni. Offre aggiornamenti firmware regolari e strumenti per la gestione degli accessi.
Hikvision Leader di mercato con una vasta gamma di soluzioni, hardware robusto e prestazioni notturne eccellenti. Essendo un brand molto diffuso, è un bersaglio frequente per gli attacchi informatici. Richiede la massima attenzione nella configurazione e nell’aggiornamento. Investe in cybersecurity e rilascia regolarmente patch. L’utente e l’installatore devono essere proattivi nel cambiare le password predefinite e installare gli aggiornamenti per mitigare i rischi.
Mobotix Concetto di “videosorveglianza decentralizzata”, elevata robustezza informatica e crittografia end-to-end. Prezzo più elevato rispetto ad altri marchi, gamma di prodotti meno ampia. Riconosciuta per la sicurezza, ha ottenuto certificazioni per la resistenza agli attacchi digitali. Offre funzionalità avanzate come il mascheramento della privacy.
Axis Marchio di fascia alta, pioniere delle telecamere IP, alta qualità costruttiva e forte attenzione alla sicurezza sin dalla progettazione. Costo significativamente più alto. Le telecamere sono progettate con funzionalità di sicurezza informatica integrate. L’azienda si concentra sulla prevenzione delle intrusioni a livello di rete e sul supporto a lungo termine.
Bosch Sistemi professionali con intelligenza artificiale integrata di serie. Offre soluzioni complete per la gestione dei dati e la protezione perimetrale. La gamma di prodotti e il focus sono orientati al mercato professionale, non consumer. Le telecamere sono certificate UL per la sicurezza informatica. Adotta un approccio a due livelli di sicurezza per i firmware, con crittografia e certificato digitale per prevenire malware.
Risco Offre un ecosistema di sicurezza integrato (allarme, videosorveglianza, domotica), con gestione tramite un’unica app. Meno specializzata nella videosorveglianza pura rispetto ad altri marchi. Pone grande enfasi sulla sicurezza dei dati in cloud (utilizza la piattaforma Microsoft Azure) e sulla crittografia. La sua sicurezza è pensata per proteggere l’intero sistema integrato.

3. L’Essenza del Ruolo dell’Installatore Qualificato: L’Architetto della Sicurezza

Il fai-da-te non può replicare le competenze di un professionista. Un tecnico qualificato non si limita a installare telecamere, ma progetta un sistema di sicurezza resiliente.

  • Segmentazione di Rete (VLAN): Un installatore esperto isola le telecamere in una rete dedicata, prevenendo il movimento di un attaccante in caso di compromissione di un singolo dispositivo.
  • Hardening del Sistema: Un professionista configura ogni componente per eliminare le vulnerabilità non necessarie. Questo include la disattivazione di porte e servizi inutilizzati e l’implementazione di sistemi di rilevamento delle intrusioni (IDS).
  • Manutenzione Proattiva: Un sistema di sicurezza non è un’operazione una tantum. L’installatore fornisce un servizio di manutenzione regolare, assicurando che i firmware siano aggiornati e che le nuove minacce vengano affrontate tempestivamente.

In conclusione, la sicurezza nella videosorveglianza è una questione di architettura, competenza tecnica e disciplina. L’investimento in un installatore qualificato non è un costo, ma una garanzia di protezione per la tua privacy e la tua attività.


La messa a terra: il fondamento della sicurezza elettrica

Un errore comune tra gli elettricisti è pensare che un buon interruttore differenziale (comunemente chiamato salvavita) sia l’unica garanzia di sicurezza. Purtroppo, se la messa a terra non è realizzata correttamente, anche il miglior differenziale può rivelarsi inutile. Questa non è una questione di opinioni, ma di fisica e norme tecniche. Un differenziale da 30 mA funziona come un sensore di sbilanciamento di corrente, ma necessita di un percorso a bassa resistenza per deviare la corrente di guasto a terra. Se questo percorso non esiste o ha un’alta resistenza, la corrente non fluirà a sufficienza e il differenziale non scatterà, lasciando l’utente in pericolo.

Messa a terra e sistema TT: cos’è e perché è fondamentale

La messa a terra è quel componente invisibile e silenzioso dell’impianto elettrico che non ha alcuna funzione per il normale funzionamento degli apparecchi, ma che ha il ruolo vitale di proteggere le persone dalle scosse elettriche. Agisce come una via di fuga sicura per la corrente in caso di guasto.

Nel contesto degli impianti civili, il sistema più diffuso in Italia è il sistema TT (Terra-Terra). Il nome non è casuale, ma descrive la doppia messa a terra presente nel circuito elettrico:

  1. Prima T (Gestore): Il centro stella del trasformatore di bassa tensione del gestore di energia è connesso a terra.
  2. Seconda T (Utente): L’impianto elettrico dell’utente è collegato a un dispersore locale (picchetti, corda di rame nudo, ferri di fondazione, ecc.), creando una propria messa a terra.

Tra queste due “terre” c’è il terreno stesso, che diventa il percorso di ritorno della corrente di guasto. La corrente che “esce” dall’impianto a causa di un guasto non torna al trasformatore tramite il conduttore di neutro, ma si disperde nel terreno fino a raggiungere il punto di messa a terra del trasformatore.

La sinergia tra differenziale e messa a terra

L’interruttore differenziale (salvavita) è un dispositivo intelligente che misura la differenza di corrente tra il conduttore di fase e il conduttore di neutro. In condizioni normali, la corrente che entra nell’apparecchio attraverso la fase è identica a quella che esce dal neutro. La loro differenza è zero.

In caso di guasto, ad esempio quando un conduttore di fase tocca la carcassa metallica di un elettrodomestico, la corrente trova una nuova via per tornare a terra. Una parte della corrente non rientrerà più dal neutro, ma si disperderà nel terreno attraverso il conduttore di protezione (PE) e il dispersore. È proprio questa dispersione che il differenziale rileva, creando uno sbilanciamento. Quando questo sbilanciamento supera il valore di soglia (ad esempio, 30 mA), il differenziale scatta, interrompendo l’alimentazione e salvando la persona dal pericolo.

Tuttavia, il differenziale può svolgere il suo lavoro solo se la corrente di guasto che si disperde è sufficientemente grande da superare la sua soglia d’intervento. Questo dipende direttamente dalla resistenza dell’impianto di messa a terra (RA​).

La relazione è definita dalla Legge di Ohm: Vp​=RA​×Id​ dove:

  • Vp​ è la tensione di contatto sulla carcassa metallica (la tensione a cui è sottoposta la persona che tocca l’apparecchio).
  • RA​ è la resistenza dell’impianto di messa a terra.
  • Id​ è la corrente di guasto che si disperde nel terreno.

La misurazione della resistenza di terra: un’operazione non negoziabile

La norma CEI 64-8 impone che la resistenza di terra RA​ sia tale da garantire che la tensione di contatto non superi i 50 V in luoghi ordinari (25 V in ambienti a rischio elevato, come bagni e docce) quando interviene l’interruttore differenziale. La formula per il differenziale da 30 mA (Id​=0,03 A) è: RA​≤Id​Vp​​=0,03A50V​=1667Ω

Un valore di resistenza di terra superiore a questo limite non garantisce il corretto intervento del differenziale. Questo significa che la tensione sulla carcassa metallica può rimanere a un livello pericoloso, anche dopo il guasto, esponendo la persona a una scossa potenzialmente mortale.

Non ci si può affidare al “fatto così da anni”. Il valore di resistenza di terra può variare enormemente a seconda del tipo di terreno, dell’umidità e di altre condizioni ambientali. L’unico modo per essere sicuri che l’impianto sia a norma e, soprattutto, sicuro, è misurare la resistenza di terra con uno strumento apposito (il terrometro o misuratore di terra). Questa misurazione è un obbligo di legge per l’installatore e la documentazione del valore misurato deve essere inclusa nella dichiarazione di conformità dell’impianto.

Contatti indiretti: la minaccia silenziosa

I contatti indiretti avvengono quando una persona tocca una massa metallica che è andata accidentalmente sotto tensione a causa di un guasto. Un esempio classico è la carcassa di una lavatrice difettosa.

  • Se la lavatrice è correttamente messa a terra, la corrente di guasto si disperde immediatamente nel terreno attraverso il conduttore di protezione (giallo/verde). L’alta corrente di dispersione farà scattare il differenziale, interrompendo il pericolo in pochi millisecondi.
  • Se la lavatrice non è messa a terra (o se la messa a terra è ad alta resistenza), la corrente di guasto non ha una via di fuga. La tensione rimane sulla carcassa metallica e la persona che la tocca diventa, di fatto, il “conduttore di protezione”. Il corpo umano ha una resistenza molto alta (da 1000 a 3000 ohm, a seconda delle condizioni), e la corrente che lo attraversa può causare gravi lesioni o la morte.

La messa a terra, quindi, non è un optional. È la prima linea di difesa contro i contatti indiretti e l’unica che permette al differenziale di fare il suo lavoro in modo efficace. Non protegge solo il cliente, ma anche l’elettricista, sollevandolo da responsabilità penali in caso di incidente.


Condominio Borgo ai Castellieri B
Studio Gamma . – Amministrazione Condomini –

Questa informativa è destinata a clienti, dipendenti, fornitori, visitatori e chiunque possa trovarsi nelle aree del condominio soggette a videosorveglianza e monitoraggio.

Informativa ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e delle Linee Guida del Garante per la protezione dei dati personali

Con la presente informativa, ai sensi di quanto previsto dall’ del GDPR, desideriamo informarla in ordine al trattamento dei Suoi dati personali acquisiti e trattati tramite l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza installati dal Titolare, nel rispetto della normativa applicabile in materia di protezione dei dati personali.

Questa informativa è destinata a tutti i condòmini, residenti, visitatori e chiunque possa trovarsi nelle aree condominiali soggette a videosorveglianza.

Caratteristiche di sintesi dell’impianto di videosorveglianza installato

Presso il condominio Borgo ai Castellieri B di via del Cotonificio, 1-3 a 34077 – Ronchi dei Legionari (GO) è stato installato un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso (TVCC) dotato di telecamere e apparecchiature di registrazione protette con l’obiettivo principale di monitorare e registrare le attività nelle aree condominiali comuni al fine di garantire la sicurezza delle stesse e delle persone presenti, dissuadere la commissione di atti illeciti e essere in grado di fornire prove video, il tutto nel pieno rispetto della normativa sulla privacy.

Le telecamere sono posizionate nelle seguenti aree comuni del condominio di via del Cotonificio, 1-3:

  • Accesso carraio area garage
  • Accesso pedonale area garage
  • Area garage
  • Portone ingresso civico 1
  • Portone ingresso civico 3

La presenza delle telecamere è segnalata mediante affissione di apposito cartello informativo (informativa sintetica) posizionato nelle immediate vicinanze dei luoghi ripresi e conforme al modello proposto dal Garante per la Protezione dei dati personali.

Titolare e Responsabile del trattamento

Il Titolare del Trattamento dei dati personali acquisiti tramite il sistema di videosorveglianza è, ai sensi dell’art.4, comma 1, n.7 del GDPR, il Condominio Borgo ai Castellieri B di via del Cotonificio, 1-3 a 34077 – Ronchi dei Legionari (GO) rappresentato dal Responsabile del trattamento ovvero l’Amministrazione Studio Gamma ., nella persona del suo Legale Rappresentante dott. Gianfranco Gandin, con sede legale in via Giuseppe Garibaldi, 6 – 34170 Gorizia (GO), tel.: 0481532803. Per questioni relative alla privacy, è possibile contattare l’Amministratore del Condominio ai recapiti sopraindicati disponibili anche presso la bacheca condominiale.

Finalità e base giuridica del trattamento

Il sistema di videosorveglianza installato presso il Condominio Borgo ai Castellieri B di via del Cotonificio, 1-3 a 34077 – Ronchi dei Legionari (GO), assolve alle seguenti finalità:

  • Protezione dei beni e servizi comuni e della sicurezza delle persone: prevenzione di atti illeciti, furti, atti vandalici e garanzia della sicurezza di chi si trova nelle aree condominiali.
  • Tutela del patrimonio condominiale: protezione delle aree comuni e delle pertinenze.
  • Gestione delle controversie: eventuale utilizzo delle registrazioni per la tutela dei diritti del condominio in sede giudiziaria o extragiudiziaria.

La base giuridica che legittima il trattamento dei dati è, ai sensi dell’art.6, comma 1, lettera f) del GDPR, il legittimo interesse del condominio alla tutela della sicurezza e del proprio patrimonio, nonché alla prevenzione di reati. L’installazione è stata deliberata dall’assemblea condominiale, come previsto dalla normativa vigente.

Tipologia di dati trattati e dettagli del trattamento

La raccolta, la registrazione, la conservazione e, in generale, l’utilizzo di immagini, sono operazioni di trattamento che configurano un trattamento di dati sistema di videosorveglianza acquisisce immagini video di persone e veicoli in transito o sosta nelle aree videosorvegliate. Le riprese sono effettuate da telecamere fisse posizionate in modo da riprendere esclusivamente le aree comuni, evitando la ripresa di aree di proprietà esclusiva (proprietà privata) dei singoli condòmini (es. ingressi di singoli appartamenti, finestre, balconi). Il sistema è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, i dati sono trattati in modo lecito e trasparente per le finalità  sopraindicate adottando adeguate misure di sicurezza (fisiche, logiche, tecnico-organizzative) volte a garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio e nel rispetto dei diritti degli interessati.

Periodo di conservazione delle immagini

Le immagini sono registrate e conservate localmente per una durata massima di 6 (sei) giorni, fatti salvi specifici obblighi di legge o richieste dell’Autorità Giudiziaria. Trascorso tale periodo, le immagini vengono automaticamente cancellate tramite sovrascrittura.

Accesso alle immagini, diffusione e categorie di destinatari dei dati

L’accesso alle immagini registrate è strettamente limitato al dott. (nome e cognome dell’Amministratore di Condominio) in qualità di Amministratore pro tempore del Condominio e ai soggetti giuridici/persone fisiche specificamente autorizzate, designate e formate per tale scopo (inclusi eventuali responsabili del trattamento designati ai sensi dell’ del GDPR). Il singolo condomino non ha accesso alle immagini se non nei casi espressamente previsti dalla legislazione vigente: lo stesso può contattare l’Amministratore del Condominio utilizzando i riferimenti contenuti nella presente Informativa.

I dati raccolti per il tramite del sistema di videosorveglianza non saranno oggetto di diffusione.

I dati potranno essere comunicati a terzi, contrattualmente legati al Titolare ed esclusivamente per il raggiungimento di finalità espresse o al fine di ottemperare ad obblighi contrattuali o di legge, in via esemplificativa a soggetti esterni incaricati alla gestione/manutenzione/amministrazione dell’impianto di videosorveglianza, eventuali professionisti che supportano il Titolare con attività consulenziale o legale, ecc.

Le immagini possono inoltre essere fornite in caso di necessità e in conformità alla legge, all’Autorità Giudiziaria o alle Forze dell’Ordine, su loro formale richiesta per l’individuazione degli autori di eventuali fatti illeciti a danno del Titolare e/o di altri soggetti.

L’elenco degli eventuali responsabili è costantemente aggiornato e disponibile presso la sede dell’Amministratore di Condominio.

Trasferimento dei dati a Paesi Terzi

I dati sono trattati e conservati all’interno dell’Unione Europea (UE), nello specifico in Italia.

Diritti dell’Interessato

Ove sussistano i presupposti, l’interessato al trattamento può esercitare nei confronti del Titolare del Trattamento i diritti previsti agli articoli dal 15 al 22 del GDPR, ovvero:

  1. Accedere ai suoi dati personali (immagini che la riguardano) e ottenerne copia, fatte salve le limitazioni previste dalla legge.
  2. Chiedere la rettifica di dati inesatti.
  3. Chiedere la cancellazione dei suoi dati (diritto all’oblio) nei casi previsti dalla legge.
  4. Ottenere la limitazione del trattamento (es. nel caso di contestazione sull’esattezza o liceità del trattamento).
  5. Opporsi al trattamento delle sue immagini in casi particolari e se il trattamento non è supportato da legittime ragioni cogenti del Titolare.
  6. Proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (contatti disponibili sul sito del Garante: ).

Per esercitare i suoi diritti oppure per eventuali richieste in tema di trattamento dei dati personali, può contattare l’Amministratore del Condominio utilizzando i riferimenti evidenziati nella presente Informativa.

Eventuali richieste di accesso alle immagini devono essere motivate e circostanziate al fine di consentire l’identificazione dell’interessato e delle immagini pertinenti senza pregiudicare la privacy di terzi.


Au-Ra . di Antoniazzi Davide & C

Questa informativa è destinata a clienti, dipendenti, fornitori, visitatori e chiunque possa trovarsi nelle aree della gioielleria “NEW GOLD” soggette a videosorveglianza e monitoraggio anti-intrusione.

Informativa ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e delle Linee Guida del Garante Privacy

Titolare del Trattamento Il Titolare del Trattamento dei dati personali acquisiti tramite il sistema di videosorveglianza e anti-intrusione è AU-RA di Antoniazzi Davide, 01156160937. L’azienda Au-Ra . di Antoniazzi Davide & C., con sede in Piazza del Popolo 22 – 33078 SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN), agisce come Titolare del Trattamento per le finalità indicate. Per questioni relative alla privacy, è possibile contattare il Titolare del Trattamento ai recapiti disponibili in negozio o tramite i canali di comunicazione usuali.

Finalità e Base Giuridica del Trattamento Il sistema integrato di videosorveglianza e anti-intrusione è installato esclusivamente per le seguenti finalità:

  • Protezione del patrimonio e della sicurezza delle persone: prevenzione di atti illeciti (quali furti, rapine, atti vandalici), tutela dei beni di alto valore (gioielli, preziosi) e garanzia della sicurezza di clienti e personale all’interno e all’esterno della gioielleria.
  • Dissuasione di tentativi di intrusione: la presenza visibile e attiva dei sistemi serve da deterrente.
  • Rilevazione e segnalazione di eventi illeciti: identificazione tempestiva di accessi non autorizzati o situazioni di pericolo.
  • Gestione delle controversie: eventuale utilizzo delle registrazioni per la tutela dei diritti del Titolare in sede giudiziaria o extragiudiziaria.

La base giuridica che legittima il trattamento dei dati è il legittimo interesse del Titolare del Trattamento alla tutela della sicurezza dei beni e delle persone, nonché alla prevenzione e repressione di reati. L’installazione è stata effettuata in conformità con la normativa vigente.

Tipologia di Dati Trattati e Modalità di Acquisizione Il sistema di videosorveglianza acquisisce immagini video di persone e veicoli in transito o sosta nelle aree sorvegliate. Il sistema anti-intrusione rileva movimenti e aperture di varchi. Le riprese sono effettuate da telecamere fisse posizionate in modo da riprendere esclusivamente le aree di pertinenza della gioielleria, evitando la ripresa di aree pubbliche o proprietà private adiacenti non strettamente necessarie per le finalità di sicurezza. Il sistema è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Luoghi della Videosorveglianza e del Monitoraggio Anti-Intrusione Le telecamere e i sensori sono posizionati nelle seguenti aree specifiche della gioielleria “NEW GOLD” in Piazza del Popolo 22:

  • Esterno negozio: ai lati della porta centrale (videosorveglianza con TiOC).
  • Laboratorio: area interna di lavoro (videosorveglianza e sensore PIR wireless).
  • Negozio (area principale): visione del bancone principale e cassa (videosorveglianza).
  • Negozio (lato destro): visione del bancone principale lato frontale e vetrine interne lato sinistro (videosorveglianza).
  • Negozio (lato sinistro): visione del bancone principale lato frontale e vetrine interne lato destro (videosorveglianza).
  • Area commerciale interna: copertura volumetrica (2 sensori PIR wireless posizionati in posizione contrapposta).
  • Punti di accesso: porta principale su via stradale, porta di accesso al laboratorio, porta del magazzino e della cassaforte (3 sensori Contatto Magnetico porta/finestra wireless).
  • Sirene: 1 sirena wireless all’esterno sopra la vetrina a SX, 1 sirena wireless interna sulla parete retro bancone principale.

Periodo di Conservazione delle Immagini Le immagini sono registrate e conservate localmente per un periodo massimo di 6 giorni, fatti salvi specifici obblighi di legge (es. indagini giudiziarie) o richieste dell’Autorità Giudiziaria. Trascorso tale periodo, le immagini vengono automaticamente sovrascritte o cancellate.

Accesso alle Immagini e Destinatari dei Dati L’accesso alle immagini registrate è strettamente limitato al Titolare del Trattamento (Au-Ra . di Antoniazzi Davide & C.) e a persone specificamente autorizzate e formate per tale scopo (inclusi eventuali responsabili esterni del trattamento nominati, come specificato nella relativa nomina). Le immagini non saranno diffuse, ma potranno essere comunicate, in caso di necessità e in conformità alla legge, a:

  • Forze dell’Ordine o Autorità Giudiziarie, su loro richiesta formale.
  • Legali, per la tutela dei diritti del Titolare in sede giudiziaria. Il sistema di registrazione è protetto da misure di sicurezza adeguate (es. password robuste, accesso limitato, rete dedicata e protetta da firewall e VPN) per prevenire accessi non autorizzati.

Diritti dell’Interessato In qualità di interessato, hai il diritto di:

  • Accedere ai tuoi dati personali (immagini che ti riguardano) e ottenerne copia, fatte salve le limitazioni previste dalla legge.
  • Chiedere la rettifica di dati inesatti.
  • Chiedere la cancellazione dei tuoi dati (diritto all’oblio) nei casi previsti dalla legge.
  • Ottenere la limitazione del trattamento (es. nel caso di contestazione sull’esattezza o liceità del trattamento).
  • Opporti al trattamento delle tue immagini in casi particolari e se il trattamento non è supportato da legittime ragioni cogenti del Titolare.
  • Proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (contatti disponibili sul sito del Garante: ). Per esercitare i tuoi diritti, puoi contattare il Titolare del Trattamento. Eventuali richieste di accesso alle immagini devono essere motivate e circostanziate per consentire l’identificazione dell’interessato e delle immagini pertinenti senza pregiudicare la privacy di terzi.

Natura del Conferimento Il conferimento delle immagini e l’attivazione dei sensori avviene automaticamente per il solo fatto di accedere alle aree video-sorvegliate o protette dal sistema anti-intrusione. Non è richiesto alcun consenso poiché il trattamento si basa sul legittimo interesse del Titolare.